Vincent Van Gogh Biografia

Vincent Van Gogh Biografia

La carriera di Van Gogh (1853-1890), come pittore, si svolge fondamentalmente in soli dieci anni, 1880-1890, ma è contraddistinta da un’intensità straordinaria. Sebbene il giovane Vincent abbia fatto di tutto per diventare un predicatore laico, ovunque si trovasse si dedicava sempre anche al disegno.
Quando trova impiego presso la casa d’arte francese Goupil & Cie, con filiali all’Aia e a Londra, Vincent lavora malvolentieri e spende la maggior parte del tempo a leggere e a visitare i musei.
Nel 1876 lascia la casa d’arte e comincia la ricerca di una collocazione come predicatore laico. Lavora infatti come predicatore prima a Wasmes, nel distretto del Borinaghe, poi a Cuesmes, dove aiuta i poveri e i malati e vive, come loro, in grande povertà.
Nel periodo di attività missionaria, Vincent prende come modelli per i suoi disegni i contadini e gli operai, che sono anche i destinatari delle sue prediche.
Nel 1880 decide di dedicarsi integramente alla pittura, contando sull’appoggio morale ed economico del fratello Theo.




La sua lotta a fianco dei diseredati trova un seguito nella sua attività artistica. Nel 1882 è all’Aia, dove studia con il pittore Mauves e realizza una serie di disegni che hanno come soggetto i pescatori, i contadini e gli orfani adulti degli ospizi della città. Alcuni di questi disegni, come il Seminatore, sono visibilmente ispirati a Jean-François Millet, pittore che sarà per Van Gogh un punto di riferimento importante. Dopo un breve passaggio dall’école des beaux-arts di Bruxelles nel 1886, si trasferisce in Francia. Qui, a contatto con l’intenso contatto culturale e artistico dell’epoca (il naturalismo in letteratura; l’impressionismo e il divisionismo, le ricerche di Cézanne e di Gauguin in pittura), Van Gogh troverà l’ambiente propizio alla definizione del suo inconfondibile linguaggio.
Nel 1884 Vincent è a Nuenen, dove il padre è pastore della chiesa protestante, e allestisce il suo studio presso la casa parrocchiale. A questo periodo risalgono una serie di disegni e dipinti dedicati ai territori, tra cui Tessitore al telaio.

Lo stile di Vincent Van Gogh

Il disegno è sommario e la pennellata ruvida: caratteristiche che diventeranno un punto di forza di Van Gogh.
La sua scelta di ritrarre un’umanità semplice e umile non è rapporto con un impegno politico o con l’intento di fare propaganda ideologica; è determinata da una visione più profondamente spirituale, che vede nel lavoro e nel sacrificio l’arricchimento e la nobilitazione dell’anima.